sabato 31 marzo 2007

Memorie del Generale Khora


I° Capitolo

Cosa vi fa pensare che io sia qui per farmi fotografare?
Il fatto che io sia uno splendido esemplare di femmina felino, non significa che vi parlerò di spray avena e vaniglia per lucidare il pelo.
SCORDATEVELO.
Io sono una guerriera, una Gattazzone. Un’eroina.
Io semino il panico tra gli anfibi, quei lavativi che pensano solo alla tintarella.
Io ho combattuto e sconfitto in leal tenzone migliaia di sciagurati ratti, nel loro patetico tentativo di fomentare una sanguinosa rivolta nel Regno di Ortolandia.
Fanatici, rissosi, puzzolenti mangia formaggio a tradimento.
Notte e giorno ho pattugliato il quartiere Insalatiera, finto il riposo mattutino tra la fitta vegetazione di Fava Grande, Stretto alleanze con le Talpe di Cima Raposa, affrontato le fredde notti sul tetto della Fornace Pizzaiola.
Ma, come ogni Grande della storia, sono anche modesta e riconosco con gioia gli altrui meriti.
Devo dirvi che, nelle mie epiche imprese, ho avuto due complici , ignare ahimé del loro ruolo, ma pur sempre utili al raggiungimento del mio PSETAI (piano- strategico- eliminazione- totale- animali- indesiderati).
La prima collaboratrice è mia madre: Lola la Rossa.
Che dire di lei? Una sognatrice, convinta che se è vero che il mondo gira, prima o poi, una ciotola piena di crocchette dovrà pur passare davanti al suo naso.
...OH Supremo Romeo aiutami a non graffiarmi da sola!!! (il S.R. è la guida spirituale più quotata tra i gatti)
Quella gatta a volte mi fa vergognare di essere sua figlia!
Ma è comunque una felino molto dotata: lei ha scelto la Filosogattia, la Miagoratura e ultimamente sta seguendo un Gatter sulle tecniche di Fusa Avanzate. Mia madre predilige, insomma, l’intelletto pacifico.
IO NO!
Io ho scelto l’Azione, la Scaltrezza Applicata, le Tecniche di Mimetizzazione e Guerriglia.
Io scendo sul campo e faccio il lavoro sporco.
L’altra gatta vorrei non doverla neanche nominare, anzi, vorrei che non vivesse nel mio quartiere, vorrei non averla mai conosciuta.
Inutile sacco di pulci e peli bianchi: sì, la cretina è bianca, con delle simpaticissime macchie nere che la fanno sembrare una VACCA. Lei non ha hobbies, non sa cacciare nulla tranne i grilli (sai che furberia), non sa correre né arrampicarsi sugli alberi; l’unica cosa che sa fare è farsi pettinare dalla sua padrona (quella che ci costringe a fare otto pasti al giorno e ci chiama bambine. Che nervi!).
Si chiama Cosetta e sembra una vacca! Grassa, con le zampe corte e gli occhi strabici. “Che occhi blu ha la mia bambina! le dice sempre la Signora L., ovviamente ogni volta che io mi trovo a passare nei paraggi. Che nervoso! …belli sì…peccato che puntano entrambi sul suo naso rosa…(ah ah ah ah ah ah!!!!).
Cosetta ha qualche anno più di me. Quando ero cucciola, aspettava che io catturassi le mie prede per poi far leva sulla sua mole, rubarle e farle passare per sue.
Ma io non piangevo! NO. Aspettavo con pazienza il giorno della vendetta.
E vi assicuro che mi vendico ancora. Ogni giorno, quando ovviamente sono libera dai miei impegni politici e sociali, quando ho schiacciato tutti i riposini, quando insomma non ho un ratto di meglio da fare, mi dedico a Cosetta.
Gli rubo il letto, gli faccio gli agguati per terrorizzarla, la minaccio, graffi e sputazzi a volontà; anche se sto per scoppiare gli frego almeno un terzo delle sue crocchette.
A volte, lo confesso, sputo nel suo piatto, così, perché ho un gran senso dell’umorismo e mi piace guardarla mentre mangia ignara e arricciarmi i baffi dalle risate.
IO LA ODIO.
Non pensate adesso che io sia una gatta cattiva e maleducata, semplicemente penso che Cosy sia una deficiente, un disonore del genere felino, il parassita più subdolo di Ortolandia.
Lei dorme sempre, e fa le fusa ogni volta che avverte la presenza dei nostri familiari umani. E’ una sporca ruffiana.
Mi fa venire il nervoso quando ronfia, perché le sue non sono fusa melodiose come quelle di mia madre Lola, ma stonate dalla sua perenne sinusite. Ma non se ne accorge?? No, le fa le fusa.
IO NO. Servono solo a rilassarsi e dormire.
IO NON FUSOLO.
Io sono sempre attenta e pronta ad agire. Io progetto strategie.
Tocca a me fare il lavoro sporco.

to be continued...............

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