venerdì 31 agosto 2007

Il Significato delle Parole

Oggi rifletto sulle parole che ho visto e sentito.
Lascio che scivolino via come se fossero gocce d'acqua salata che evaporano al primo raggio di Sole, lasciando un'ombra bianca sulla mia pelle.
Oggi mi chiedo quali siano le parole vere, se quelle che ho sentito pronunciare perdono il proprio significato ricomponendosi in un'altra rima, in un luogo diverso e uguale nell'intenzione.
Già altre si erano consumate nel tempo e ne ritrovo di uguali, diverse solo nell'aspetto.
Le onde del mare in subbuglio, nella notte del fuoco che divampa divorando paesaggi a me conosciuti, mi ricordano le parole che si piegano nella spuma e si tuffano nell'acqua scura fino a scomparire.
Gli elicotteri attraversano il cielo bruciato dall'aria acre e, nella corsa contro il tempo, i pensieri del mondo confluiscono in un unico punto, portati dal vento caldo.
L'acqua salata non spegne le parole che si intrecciano nella mente, pungendo in modo impertinente il centro del mio essere.
Un fiore bruciato si sgretola nella mia mano. Lo stesso fiore regalato a due mani diverse e distanti che si sgretola diventando polvere insignificante e piena di significati nascosti.
Dalla collina si vedono le fiamme innalzarsi al cielo per ribadire la propria potenza e sento il crepitio del legno che muore, divorato dal rosso calore e penso alla carta che accoglie parole che non hanno più significato.
La notte si ammorbidisce e l'acqua che mi avvolge sotto la luce della luna lava via i segni che mi imprigionano la gola.
C'è musica nell'aria e ballo sulla riva dimenticandomi fiori bruciati e parole e voci che non hanno più significato.
L'odore acre della terra bruciata non arriva più, forse le fiamme si sono assopite.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

...gli alberi di cui parlavi, io non li vedo più.
l'erba verde in cui correvi a volte
probabilmente non c'è più.
Ma le cose cambiano
e con loro anche le persone che
ridono, piangono e assomigliano un pò a te.
...
Le orme che lasciavi con i piedi umidi sul pavimento
le han lavate via..
Le ragioni collegate ai giorni e al tempo
trovano la condizione OK
Ma le cose cambiano
e con loro anche le persone che
ridono, piangono e assomigliano un pò a te
parlano, tacciono e assomigliano un pò a te
Graziano o uccidono e assomigliano un pò a te

emily forlini ha detto...

@ ANONIMO

Moltheni lyrics...I think.
"Nel potere del legno"...is it?
It should be a good step if you just sign, even if I always know it's you.

Scorpio79 ha detto...

Parole miste tra romanticismo e malinconia...
Grazie per la tua visita, ricambio i complimenti per il tuo blog. A presto! Scorpio79

kabalino ha detto...

il post é bello...ma mi sa che a volte concentrarsi sulle parole é come guardarsi la punta del naso...:-)

Elle ha detto...

Molto bello questo post...parole ovunque e comunque. Meno male che esistono le parole per dire quello che si prova e si sente e si vede. Complimenti anche a te per il tuo blog...ma soprattutto per come scrivi. Ciao

emily forlini ha detto...

**SCORPIO79** grazie di essere passato. Torna quando vuoi. :)


**KABALINO** hai ragione! Io infatti sono ancora lì con gli occhi incrociati!!! ;)


**ELLE** grazie! Un bel complimento! A presto.

andrea ha detto...

Eccomi quà, parole che fluiscono come acqua in un torrente...
A presto!
Buona domenica!! :-)

emily forlini ha detto...

**ANDREA** grazie di essere venuto a trovarmi. Buona domenica anche a te! ;)

Baol ha detto...

Le parole hanno un potere speciale, ma contro le fiamme sfortunatamente non possono niente.

Mi piace qui :)

emily forlini ha detto...

**BAOL**
Grazie!
Torna presto :)

Ga ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie