giovedì 17 gennaio 2008

FORMICA E LA FUNE DI ASFALTO


Formica camminava lungo il ciglio del marciapiede, seguendo minuziosamente la linea dell’asfalto e alternando un piede dietro l’altro, come quando da bambina immaginava di essere funambola sospesa sopra un letto di nuvole.
In equilibrio precario sulla linea immaginaria, si dimentica delle bici che rotolano silenziose lungo la pista ciclabile, guidate da volti già visti ma sconosciuti, immersi anche loro in chissà quali pensieri, pedalando per inerzia per smaltire la vita di ogni giorno. Si dimentica delle auto che annaspano troppo velocemente sulla strada, riversando il loro veleno sulle verdi trecce delle palme e i cespugli di fiori rosa e bianchi che incorniciano il viale.
Sulla linea si alternano delicate dune di sabbia, rubate dal vento alla vicina spiaggia.
Formica lascia scivolare il piede per infrangerle.
Di tanto in tanto tra le ferite del marciapiede spunta un fiorellino giallo, timido e malaticcio, anche lui in bilico tra l’aria salmastra che soffia da est e il respiro affannoso e prepotente della strada.
Il marmo corroso delle balaustre seguiva, attento, il suo percorso, incorniciando il limite della spiaggia come un vecchio quadro abituato alla sua parete, stanco e un po’ annoiato.
Mille storie sbiadite dal tempo si raccontano sulla lunga superficie, quella su cui da ragazzini ci si sedeva per sembrare in tono con i tempi, ognuno con la sua tecnica, per arrampicarsi nel modo più agile e disinvolto possibile.
I pennarelli colorati, per lasciare una frase imparata a memoria in una pagina di diario e tanta fantasia, per immaginare un futuro raggiante e pieno di possibilità.
Formica ricorda i sogni accumulati in quel cassetto invisibile in attesa che uscissero fuori in un fascio di luce brillante, come dalla bacchetta di una strega. Nel frattempo vivi e tutto si evolve intorno a te e ti investe come un vortice. Tu immobile vedi le luci scorrere velocemente intorno a te. Le luci della grande città.
Tutto gira e tu sai solo dondolare, in alto e poi giù schiumando verso la riva del mare.
Poi, un giorno, decidi di aprire il cassetto e trovi tanta polvere, ma sul fondo del tuo ripostiglio segreto si leggono ancora in caratteri incerti i desideri di un tempo, veri e indelebili.
Una fitta leggera, poi un sorriso e sai che è giusto così, che alcuni siano usciti da soli, senza far rumore, senza lasciare scie luminose eppure, sotto forme nuove, si sono materializzati.
Le nuove forme, quelle della donna. I nuovi pensieri, quelli della vita reale.
A tratti la balaustra s’interrompe e gli scalini soffocati dalla sabbia si inclinano lenti verso una distesa di lievi dune puntellate da aspri cespugli e palme nane.
Formica si fermò in bilico sulla fune di cemento su cui stava camminando e osservò oltre il deserto un telo di blu intenso che si congiunge ai vapori azzurri del cielo.
Chiude gli occhi, guarda ancora il fondo del cassetto, su cui sono incise le sue parole ed è felice che siano ancora lì.
Formica riprese a camminare sul ciglio del marciapiede, con lo sguardo verso il basso, seguendo la linea immaginaria della sua fune.
I piedi dei passanti calpestavano allegramente l’asfalto piegato dalle radici degli alberi e qualche cagnolino trotterellava passando da un lato all’altro del passaggio per assaporare minuziosamente con i loro nasi curiosi tutto il modo palpitante sotto di loro.
Ogni tanto un soffio di brezza marina li distoglieva dalla terra e con il muso verso l’alto si fermavano un istante in contemplazione.
Formica, con il naso all’insù, respirava a fondo e si sentiva leggera sulla sua fune di asfalto.


34 commenti:

berry ha detto...

bentornata Formica! un abbraccio, Emily...cheers!

Scorpio79 ha detto...

Sembra che piano piano Formica stia facendo il giro del mondo... Buon weekend Scorpio79

emily forlini ha detto...

**Berry** grazie berry! le tue visite sono sempre un piacere :)


**Scorpio** questa formichina è una girandolona!
buona domenica ;)

AndreA ha detto...

Wow, leggere i racconti di formica è meglio che leggere un libro....
sono ancora onorato di aver avuto Formica ospite nel mio blog!!

Un bacio, buona domenica...

P.S. mentre tu commentavi da me io stavo finendo di leggere la storia....

emily forlini ha detto...

**Andrea** grazie caro...Formica è commossa e sempre onorata dell'ospitalità!
buona domenica a te :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Andrea ha ragione, i tuoi racconti mi catturano per la loro dolcezza, per quel profumo di malinconia sottile che trasuda dalle parole e per quella strana nostalgia di qualcosa di indefinibile almeno per noi ma che si avverte e che traspare dal racconto.

Baol ha detto...

Quanta vita si incontra anche solo passeggiando sovrappensiero :)

emily forlini ha detto...

**Dniele** grazie! Sono contenta che l'emozione sia arrivata.
a presto


**Baol** hai visto? basta solo saper ascoltare e vedere.
un abbraccio

Anonimo ha detto...

sai per me sei vero
facciamo che sei il mio più dolce pensiero
il prezzo è un po' il mare...

Mirtilla ha detto...

Ciao Emily e grazie mille per i complimeti..certo che puoi linkarmia,io l'ho appena fatto con te
un abbraccio,mirtilla

emily forlini ha detto...

**Anonimo** ...in un oceano di gomma...

emily forlini ha detto...

**Mirtilla** fatto! Un abbraccio anche a te. A presto ;)

Scorpio79 ha detto...

Ciao Formica, buon weekend. By un moscerino...

P.S. Un metro e 81 per 95 kg, ma pur sempre un moscerino...

Ciao Scorpio79

emily forlini ha detto...

;)))))

un moscerino giganteeeee!!!!
Formica ha paura!!!!
scherzo... buon weekend anche a te caro!

ginoilsalumiere ha detto...

...dei complimenti sempre meritati...

emily forlini ha detto...

**Gino** grazie, sei sempre il benvenuto!!:)

Mat ha detto...

buon weekend anche a te emily!

emily forlini ha detto...

**Mat** grazie della visita! :)

MARGY ha detto...

wow! quante cose che può raccontare una formichina pur restando in silenzio e camminando per la sua strada!
il bello, poi, è che ti trascina con sè nei suoi pensieri...
che bel racconto che hai scritto Emily! e grazie per il tuo pensiero postato nel mio blog..
;)

emily forlini ha detto...

**Margy** grazie della visita e grazie per il complimento!!
A presto :)

Penelope ha detto...

Ciao Emily, ricambio voltentieri il "linkaggio".
E complimenti per i tuoi racconti!
Un abbraccio

emily forlini ha detto...

**Penelope** benvenuta e grazie per il complimento!! A presto :)

Scorpio79 ha detto...

Ciao Emily, buona domenica. Scorpio79

Bruja ha detto...

Ciao Formichina...sono tornata...:-)
Se uno solo dei desideri del cassetto si è avverato...allora sì che è dolec dondolarsi...:-)

emily forlini ha detto...

**BRUJA** bentornata!!! dai...qualcosa si avvera sempre...magari non tutto, però concediamoci ugualmente di dondolare un po'...;)

Baol ha detto...

Buongiorno emily :)

emily forlini ha detto...

**BAOL** buongiorno a te caro!! Mi fa sempre piacere trovare il tuo salutino.....purtroppo ho sempre meno tempo...baci

roberta82 ha detto...

Ciao...ho visto adesso il tuo blog, e devo ammettere che mi è piaciuto molto!
^___^
Ti aggiungo ai miei links...ok?

emily forlini ha detto...

**ROBERTA** ciao e benvenuta! Grazie per i complimenti e per il link, ricambio con piacere!

:)

Baol ha detto...

Nessun problema, io passo di qui e lascio tracce ;)

Buon weekend :*

Scorpio79 ha detto...

Ciao Emily, buon inizio di settimana. Scorpio79

emily forlini ha detto...

Eccoli qua, i miei affezionati...l'Occhio e il Cavaliere!!!

grazie ragazzi per le vostre tracce! :)

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny